Sibari, presidio allo svincolo Ciao Ciao per fermare le morti sulla 106

Un presidio silenzioso ma deciso ha preso forma questa mattina allo svincolo tra la Statale 106 e la 534, conosciuto come Ciao Ciao, nel territorio di Sibari. Qui cittadini di Cassano all’Ionio e l’Organizzazione di volontariato Basta Vittime sulla Statale 106 si sono ritrovati per chiedere misure concrete a tutela di chi percorre ogni giorno questo tratto.

Nel corso dell’iniziativa è stata realizzata una rotatoria simbolica. La carreggiata è stata occupata per alcuni minuti, con il supporto delle Forze dell’Ordine, e uomini e donne si sono disposti in cerchio, tenendosi per mano.

Un gesto forte per ribadire un messaggio senza ambiguità: «basta vittime sulla Statale 106».

Da oltre cinque anni l’associazione chiede un intervento di protezione dell’incrocio, indicando nella rotatoria la soluzione più efficace. Una richiesta che assume un peso ancora maggiore dopo la morte di Chiara e Antonio, due ragazzi di vent’anni che proprio in questo punto hanno perso la vita in un sinistro avvenuto meno di un mese fa.

Chi era presente ha ribadito la necessità di un’azione rapida da parte di Anas, affinché questo nodo viario non continui a essere teatro di tragedie. La tutela di chi viaggia resta una priorità che non può più essere rimandata.

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