Sila-Mare, confronto in Regione tra Comuni, ANAS e Dipartimento Lavori Pubblici sul futuro dell’opera

Si è tenuto nei giorni scorsi, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, un incontro tra i Comuni di Corigliano-Rossano, Crosia, Longobucco, Caloveto, Cropalati e Bocchigliero, ANAS e il Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Calabria, dedicato all’analisi dello stato di avanzamento e delle prospettive progettuali della strada Sila-Mare. Questa  infrastruttura è considerata strategica per il futuro della Sibaritide e delle aree interne della Calabria ionica.

L’incontro era stato richiesto dai Comuni per acquisire chiarimenti sulle scelte progettuali attualmente in fase di valutazione da parte di ANAS e sul quadro finanziario dell’opera, alla luce delle recenti interlocuzioni riguardanti il tracciato e la programmazione degli interventi infrastrutturali dell’area.

Nel corso del confronto, i Sindaci hanno ribadito una posizione condivisa: il valore strategico della Sila-Mare non risiede esclusivamente nel tracciato che sarà individuato, ma soprattutto nella sua funzione di collegamento tra le aree interne della Sila Greca e i principali servizi localizzati lungo la fascia costiera, a partire dal futuro Ospedale della Sibaritide, nonché con il sistema produttivo, scolastico e amministrativo del territorio.

Sono emerse poi alcune perplessità in merito alle criticità tecniche che sarebbero state riscontrate nell’ipotesi di prosecuzione del tracciato in sinistra idraulica del Trionto. L’obiettivo prioritario per il territorio resta infatti quello di garantire un collegamento rapido, moderno ed efficace tra l’entroterra e la Strada Statale 106 Jonica.

In tale contesto è stato sottolineato che, indipendentemente dal tracciato che verrà scelto, risulta urgente accelerare la realizzazione del sub-lotto della Nuova Statale 106 compreso tra il viadotto Coserie e lo svincolo di Crosia, naturale punto di connessione della futura Sila-Mare con l’asse viario jonico.

In questa prospettiva è stato inoltre evidenziato che, per la realizzazione del raddoppio del Ponte Caloveto, attualmente in fase di progettazione, sono state destinate risorse originariamente stanziate per la Sila-Mare. Pur trattandosi di un’opera importante e condivisa, essa avrebbe comunque richiesto un intervento autonomo da parte di ANAS per ragioni di sicurezza e funzionalità della rete stradale. Tale circostanza, unita alla possibile scelta di ammodernare un’infrastruttura esistente anziché realizzare una nuova arteria su un asse differente, come originariamente concordato con il territorio, consentirebbe un significativo contenimento dei costi. Per i Comuni questo rappresenta un elemento positivo solo a condizione che non venga indebolita la funzione strategica dell’opera e che le eventuali economie siano destinate alla realizzazione urgente del nuovo collegamento della Statale 106 tra la Sila-Mare/Crosia e Coserie/Amica.

Secondo i Sindaci, la valutazione complessiva delle scelte che saranno assunte nei prossimi mesi dovrà necessariamente tenere conto di questa visione integrata delle infrastrutture. L’eventuale consenso del territorio alle decisioni progettuali non sarà quindi influenzato da logiche di campanile, ma strettamente legato alla funzionalità dell’opera.

L’incontro si è concluso con l’impegno delle parti a mantenere aperto il confronto istituzionale durante le prossime fasi di approfondimento tecnico e progettuale.  Per i Comuni erano presenti il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi; il Vicesindaco di Longobucco, Andrea Murrone; la Sindaca di Crosia, Maria Teresa Aiello; il Sindaco di Cropalati, Domenico Citrea; il Sindaco di Caloveto, Umberto Mazza; e il Sindaco di Bocchigliero, Alfonso Benevento. Per ANAS hanno partecipato l’Amministratore Delegato e Commissario Straordinario dell’intervento, dott. Claudio Andrea Gemme, accompagnato dal Responsabile della Struttura Territoriale Calabria, ing. Luigi Mupo, e dal Coordinatore dell’Azione Commissariale ANAS, ing. Fulvio Soccodato. Presenti anche i rappresentanti del Dipartimento regionale competente.

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