Il Tribunale del Riesame di Catanzaro esaminerà martedì 10 novembre la richiesta di annullamento della misura cautelare nei confronti di Flavio Stasi, sindaco sospeso di Corigliano-Rossano, coinvolto nell’inchiesta Ginestra. Al centro dell’udienza ci sarà la permanenza agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La data fissata riguarda l’udienza, mentre non è ancora indicato quando sarà resa nota la decisione.
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A sostegno della richiesta, i legali richiamano anche la memoria scritta da Stasi e la documentazione amministrativa allegata per contestare gli addebiti. Materiale che si aggiunge alle dichiarazioni rese durante l’interrogatorio davanti alla gip.
L’accusa nei confronti di Stasi è di voto di scambio politico-mafioso. Secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe stretto un accordo elettorale con Annibale Matalone attraverso la mediazione dell’imprenditore funebre Enzo Curia. Una ricostruzione contestata dal sindaco, la cui responsabilità resta da accertare.
Anche Matalone e Curia, assistiti rispettivamente dagli avvocati Giovanni Giannicco e Francesco Nicoletti, intendono rivolgersi nei prossimi giorni al Tribunale del Riesame. Il primo si trova in carcere, mentre il secondo è agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.






