La Procura della Repubblica di Paola emette due provvedimenti di fermo nell’ambito delle indagini congiunte di Polizia e Carabinieri. Il Questore dispone la sospensione della licenza del locale per 15 giorni.
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L’operazione congiunta e la dinamica dei fatti
Il provvedimento restrittivo è il frutto di un’intensa e complessa attività investigativa condotta in stretta sinergia dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza, dal Commissariato di P.S. di Diamante e dai Carabinieri delle Compagnie di Paola e Scalea.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vicenda ha avuto origine nella notte a cavallo tra l’8 e il 9 agosto, quando all’interno di una discoteca di Sangineto è scoppiato un primo alterco. La situazione è poi degenerata all’esterno del locale, dove il trentaquattrenne è stato raggiunto e brutalmente aggredito da più persone.
Al termine della violenta colluttazione, Perrotta era riuscito a rientrare a casa a Fuscaldo con l’aiuto di alcuni conoscenti. Tuttavia, con il passare delle ore, le condizioni di salute sono rapidamente precipitate a causa dei gravi traumi riportati in tutto il corpo. Ricoverato prima all’ospedale di Cetraro e successivamente trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cosenza, il giovane è purtroppo deceduto dopo poche ore dal ricovero.
Giro di vite del Questore: chiusura temporanea del locale
Alla luce della gravità di quanto accaduto e per tutelare l’ordine pubblico, il Questore della Provincia di Cosenza, Antonio Borelli, ha adottato un provvedimento immediato nei confronti del titolare della licenza dell’esercizio pubblico di Sangineto.
La misura, disposta ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., prevede la sospensione dell’attività per 15 giorni. Il provvedimento mira a impedire il protrarsi di una situazione di grave pericolosità sociale e a salvaguardare l’incolumità dei cittadini, a prescindere dalle responsabilità individuali dell’esercente.
Nel frattempo, le forze dell’ordine continuano a monitorare costantemente l’area e a intensificare i controlli preventivi in tutti i locali di pubblico spettacolo della provincia, con l’obiettivo di garantire la sicurezza nei luoghi della movida e proteggere i numerosi giovani che frequentano i locali notturni del territorio.






