Resterà in carcere il 30enne di Corigliano Rossano fermato dai Carabinieri con l’accusa di aver tentato di uccidere una giovane donna di Terranova da Sibari.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari ha infatti convalidato il fermo eseguito il 2 giugno scorso dai militari dell’Arma, disponendo nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castrovillari e rappresenta un passaggio importante nell’inchiesta avviata subito dopo la violenta aggressione che ha scosso l’intera comunità.
Secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato l’Autorità giudiziaria a ritenere fondato il quadro indiziario nei confronti dell’indagato. Una valutazione che ha trovato conferma nella decisione del Gip di accogliere la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere, una realtà che continua a destare forte preoccupazione. Determinante, in questa fase, è stata la collaborazione tra Procura e Carabinieri, che ha consentito di intervenire rapidamente dopo i fatti e di applicare le misure previste dall’ordinamento a tutela delle vittime.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e accertare ogni eventuale responsabilità. Gli approfondimenti sono coordinati dalla Procura di Castrovillari.
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