Il sistema dei trasporti pubblici in Calabria mostra limiti evidenti, con autobus che percorrono milioni di chilometri ogni anno ma con pochi passeggeri a bordo. I dati indicano una media di circa 15 utenti per corsa extraurbana e appena 9 nei servizi urbani, segnale di un servizio che fatica a rispondere alle esigenze reali dei cittadini.
Secondo le analisi, una parte consistente della popolazione giudica insufficiente il trasporto su gomma e ne fa un uso limitato. Molti utenti lo utilizzano solo in modo occasionale, mentre una quota rilevante dichiara di non usarlo affatto.
Alla base del problema ci sono diverse criticità: collegamenti poco efficienti, orari non sempre adeguati e scarsa integrazione tra i diversi servizi. Il sistema appare frammentato e poco intuitivo, con difficoltà soprattutto nelle aree interne e nei collegamenti tra centri minori.
Per affrontare queste problematiche, il nuovo piano regionale propone una riorganizzazione complessiva del servizio. L’obiettivo è rendere il trasporto più flessibile e vicino alle esigenze degli utenti, con collegamenti più frequenti tra i principali centri e servizi a chiamata nelle zone meno servite.
Previsto anche il potenziamento delle connessioni con le stazioni ferroviarie e l’introduzione di soluzioni integrate tra diversi mezzi di trasporto.
La sfida è rendere il sistema più efficiente e accessibile, riducendo i disagi e incentivando l’utilizzo del trasporto pubblico in tutta la regione.
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