Una profonda riorganizzazione del trasporto pubblico locale potrebbe cambiare il sistema della mobilità in Calabria. È questa la novità contenuta nella proposta di legge regionale che punta a superare l’attuale modello, prevedendo la soppressione di ArtCal e l’istituzione di una nuova Agenzia regionale per il trasporto pubblico.
Il progetto di riforma, presentato dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dall’assessore ai Trasporti, Gianluca Gallo, mira a ridisegnare la governance del settore, affidando al nuovo organismo funzioni di programmazione, pianificazione e gestione dei servizi di mobilità. L’obiettivo dichiarato è rendere più efficiente il sistema e adeguarlo alle esigenze dei territori.
La proposta introduce un ente pubblico destinato a sostituire ArtCal, con competenze più ampie e un ruolo centrale nella definizione dei servizi di trasporto regionale. La riforma interviene anche sull’organizzazione amministrativa, modificando un impianto normativo in vigore da oltre dieci anni.
L’iniziativa ha però suscitato interrogativi tra operatori e addetti ai lavori, soprattutto per la rapidità con cui è stata presentata e per l’assenza, finora, di un confronto pubblico con le organizzazioni sindacali e con i soggetti che operano nel settore. Tra le principali preoccupazioni emergono quelle relative alla continuità dei servizi e alle garanzie per il personale attualmente impiegato.
Anche le sigle sindacali hanno chiesto di poter esaminare nel dettaglio il testo della riforma prima dell’avvio dell’iter legislativo, sollecitando un percorso di confronto che coinvolga istituzioni, lavoratori e aziende del comparto.
Il disegno di legge dovrà ora affrontare il percorso nelle commissioni del Consiglio regionale prima dell’approvazione definitiva. Solo al termine dell’iter sarà possibile conoscere tempi e modalità di attuazione della nuova Agenzia e gli effetti concreti sulla rete del trasporto pubblico calabrese, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione dei servizi offerti a pendolari, studenti e cittadini.
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