Turismo, la sfida dei giovani di Forza Italia: Andrea Gentile propone una cabina di regia per il Tirreno cosentino

PRAIA A MARE – Oltre la stagionalità, verso una visione strutturata e condivisa. Il dibattito sul futuro turistico del Tirreno cosentino si accende con l’iniziativa promossa da Forza Italia Giovani, che a Praia a Mare ha riunito amministratori, esperti e rappresentanti del mondo associativo per tracciare una rotta definitiva per il comparto.

La visione di Andrea Gentile: non più “rendita naturale”

L’intervento del deputato Andrea Gentile è stato il cuore del confronto. Il parlamentare ha stroncato l’idea che il turismo in Calabria possa continuare a essere una semplice “rendita naturale”, un dono del territorio da sfruttare passivamente.

«Dobbiamo superare la narrazione dell’episodico – ha dichiarato Gentile –. Il turismo va organizzato, valorizzato e reso competitivo. Non basta la bellezza dei luoghi, servono infrastrutture, formazione e una rete che metta in dialogo istituzioni e operatori».

Cinque pilastri per la rinascita

Il cuore della proposta di Gentile è l’istituzione di una cabina di coordinamento permanente per il turismo del Tirreno cosentino, un organismo agile ma operativo che metta insieme Comuni, Regione, scuole e privati. I punti programmatici su cui punta il deputato sono chiari:

  • Patto per la formazione: Integrazione tra scuole e imprese per tirocini qualificati e formazione breve.

  • Decoro e manutenzione: Un piano locale per il mare pulito, la cura di marciapiedi, illuminazione e gestione dei rifiuti. La “serietà amministrativa” inizia dal decoro urbano.

  • Destagionalizzazione: Creazione di un tavolo pubblico-privato per allungare il calendario delle presenze.

  • Accessibilità: Pacchetti territoriali integrati e mobilità efficiente tra i comuni costieri.

  • Legalità: Controllo rigoroso contro l’abusivismo commerciale.

Il protagonismo delle nuove generazioni

L’evento, moderato dal presidente dell’Istituto Filosofico del Mediterraneo Albino Console, ha visto la partecipazione attiva di diversi amministratori locali (Tortora, Praia a Mare, Aieta, Scalea) e giovani esponenti azzurri come Caterina Bruno, Biagio Riccardi e Silvio De Diego.

Il messaggio emerso è univoco: il futuro non si attende, si costruisce. «Il compito della classe dirigente – ha concluso Gentile – è accompagnare queste energie. I giovani non vogliono slogan, chiedono gli strumenti per restare, investire e creare lavoro stabile sul proprio territorio».

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