Vertenza Amaco, Europa Verde/AVS: «Tutelare i lavoratori significa difendere il diritto alla mobilità»

Il portavoce regionale parteciperà all’assemblea del 28 luglio in piazza dei Bruzi a Cosenza, chiedendo lo stop ai licenziamenti, l’apertura di un tavolo istituzionale e l’assorbimento di tutti i 108 dipendenti.

«Saremo in piazza accanto ai 108 lavoratori dell’Amaco e alle organizzazioni sindacali che hanno promosso l’assemblea del 28 luglio, perché la vertenza Amaco riguarda tutta la comunità e il diritto alla mobilità di studenti, pendolari, anziani e delle persone più fragili». A dichiararlo è il portavoce regionale di Europa Verde/AVS, Giuseppe Campana.

Dalle procedure di licenziamento alla riduzione dell’organico
La vicenda ha registrato una svolta negativa dopo il confronto dello scorso 1° luglio in Confindustria — conclusosi senza accordo nell’ambito della procedura ex art. 47 della legge n. 428/1990 e con il ritiro del Consorzio Autolinee —, che ha riportato la gestione nelle mani della curatela e fatto scattare le lettere di licenziamento collettivo lo scorso 20 luglio. Campana evidenzia come mesi preziosi siano stati persi tra rimpalli di responsabilità tra Regione, Comune e curatela, mentre l’avviso di vendita del ramo d’azienda prevede un organico ridotto a 95 unità, ben tredici in meno rispetto a quello attuale.

Le tre richieste per salvare il servizio e i posti di lavoro
Di fronte al rischio di smantellamento di un servizio pubblico essenziale per contrastare traffico, inquinamento e spopolamento nell’area urbana, Europa Verde/AVS avanzata tre richieste prioritarie:

Sospensione immediata: Blocco delle procedure di licenziamento e della vendita dei beni indispensabili al servizio almeno fino alla scadenza dell’esercizio provvisorio, fissata al 30 settembre.

Tavolo istituzionale: Convocazione urgente di un confronto alla Cittadella regionale che coinvolga curatela, sindacati, Comune e nuovi gestori per individuare soluzioni con tempi certi.

Clausola sociale: Riattivazione del percorso di subentro del consorzio Cometra garantendo il pieno assorbimento di tutti i lavoratori.

Infine, Campana sollecita la Regione a rendere operativo il nuovo Piano regionale dei trasporti, orientandosi verso una gestione pubblica e unitaria della mobilità nell’area urbana cosentina e ponendo fine alle privatizzazioni mascherate, ribadendo la presenza in piazza dei Bruzi al fianco dei lavoratori.

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