Villapiana, Grande rompe il silenzio dopo il voto: «Ora vigilerò sul futuro»

A quasi una settimana dall’esito delle elezioni comunali, Michele Grande, referente del movimento “Siamo Villapiana”, interviene pubblicamente per commentare il risultato delle urne e rivolgere un augurio di buon lavoro alla nuova amministrazione guidata dal sindaco De Marco.

Nel suo messaggio, Grande parte dalle congratulazioni ai vincitori e al nuovo Consiglio comunale, sottolineando come il voto abbia espresso in maniera chiara la volontà dei cittadini di voltare pagina rispetto agli ultimi anni di governo locale.

«Non vi sono molte analisi da fare, se non prendere atto della forte volontà di discontinuità espressa da un popolo che non è stato amministrativamente fortunato negli ultimi anni», afferma.

L’esponente di “Siamo Villapiana” non risparmia però una riflessione critica nei confronti della classe politica locale, in particolare quella appartenente alla generazione degli anni Ottanta. Secondo Grande, proprio questa tornata elettorale avrebbe evidenziato limiti di maturità politica e atteggiamenti dettati da interessi personali.

«Un mea culpa credo sia necessario anche per la classe politica dei nati negli anni 80 che, mai come stavolta, abbia dato un pessimo segnale di maturità», dichiara, aggiungendo che in alcuni casi sono emerse «grandi doti da triplogiochisti».

Grande affronta anche il tema delle alleanze politiche, soffermandosi sulle coalizioni trasversali e molto eterogenee. Un modello che, a suo giudizio, difficilmente garantisce risultati efficaci nel governo di una comunità. Una valutazione che deriva dalla sua esperienza diretta, pur riconoscendo il diritto e la possibilità della nuova amministrazione di dimostrare il proprio valore.

«Le alleanze trasversali e troppo eterogenee non credo possano garantire risultati ottimali, ma questo non significa che non si debba credere nelle capacità di chi, dopo anni di lotte con ogni mezzo e forma, possa finalmente dimostrare cosa è in grado di fare», osserva.

Nel suo intervento trova spazio anche una battuta sull’innovazione e sull’uso delle nuove tecnologie nella gestione della cosa pubblica. «In questo caso, forse l’intelligenza artificiale non potrà essere la ricetta», commenta.

Grande spiega poi di aver scelto il silenzio durante la campagna elettorale per rispetto del momento democratico e per coerenza con la decisione di non candidarsi. Una pausa che considera ormai conclusa.

«Da adesso potrò tornare ad avere occhi, orecchie e bocca per dire la mia su quel che sarà, ma con un’attenzione speciale su quel che magari non sarà».

Il messaggio si conclude con un augurio rivolto al sindaco De Marco e alla futura squadra di governo, chiamata ora a trasformare le promesse elettorali in risultati concreti per la comunità di Villapiana.

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