ARCAVACATA DI RENDE – L’Università della Calabria accelera sul fronte del reclutamento accademico con una doppia call rivolta a studiosi e ricercatori di alto profilo, italiani e stranieri. L’obiettivo è chiaro: potenziare la qualità della didattica e della ricerca, valorizzando l’internazionalizzazione del Campus e rafforzando la competitività dell’Ateneo calabrese.
A partire da questi giorni, e fino alla mezzanotte del 10 luglio, saranno attive due procedure di selezione finalizzate all’inserimento di nuovi docenti in tutti i settori disciplinari.
La prima è una call per chiamata diretta, aperta a professori ordinari, associati e ricercatori a tempo determinato attualmente impiegati in istituzioni accademiche estere o vincitori di programmi di ricerca ad alta qualificazione. Il meccanismo, già sperimentato con successo, punta ad attrarre personalità con comprovata esperienza scientifica, in grado di portare valore aggiunto al profilo culturale e formativo dell’Ateneo.
In parallelo, l’Unical ha lanciato anche una call per ricercatori in tenure track (RTT), dedicata a candidati altamente qualificati che abbiano conseguito il dottorato o maturato almeno tre anni di attività di ricerca in università o enti diversi dall’Ateneo calabrese. Queste figure verranno selezionate in base alle esigenze dei Dipartimenti, con l’intento di avviare percorsi accademici stabili e di lungo termine.
Entrambe le procedure si inseriscono in una strategia ormai consolidata per l’Ateneo, che ha già portato negli ultimi anni all’ingresso di oltre 40 docenti di prestigio provenienti da tutto il mondo. Tra i nomi spiccano personalità come Georg Gottlob da Oxford, Orazio Attanasio da Yale, Enrico Natalizio da Abu Dhabi, Paolo Zimmaro dalla California, e Giuseppe Brunetti da Vienna. Rilevante anche il contributo di specialisti in ambito medico, come Franca Melfi (Pisa), Francesco Iacono (Humanitas Milano) e Francesco Vommaro (Rizzoli Bologna).
Il rettorato dell’Unical sottolinea come queste politiche abbiano rafforzato la reputazione dell’Ateneo a livello nazionale e internazionale, contribuendo a costruire un ambiente accademico dinamico, multidisciplinare e orientato all’innovazione. Il reclutamento tramite open call si conferma dunque una leva strategica per rendere l’università calabrese sempre più attrattiva, sostenendo la crescita scientifica e la formazione avanzata, in linea con le sfide future della società e della ricerca globale.
redazione IEC
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