CORIGLIANO-ROSSANO – Tolleranza zero contro la violenza negli stadi. Il Questore della Provincia di Cosenza ha emesso due pesanti provvedimenti di Daspo nei confronti di altrettanti soggetti protagonisti di gravi episodi di intemperanza durante recenti incontri di calcio disputati nell’area urbana di Rossano. L’indagine, condotta dagli agenti dell’ufficio UIGOS del Commissariato di Corigliano-Rossano, ha portato a restrizioni fino a cinque anni.
Sassi contro il bus del PraiaTortora
Il primo episodio risale al 22 marzo scorso, al termine del match tra Rossanese e PraiaTortora presso lo stadio “Stefano Rizzo”. Durante il deflusso delle tifoserie, un sostenitore locale ha lanciato una pietra contro il pullman della squadra ospite, parcheggiato nell’area spogliatoi. Il gesto ha causato il danneggiamento di uno dei vetri posteriori del mezzo. Per l’autore del gesto è scattato un Daspo della durata di 2 anni.
Rissa negli spogliatoi: 5 anni di Daspo a un calciatore
Ancora più grave quanto accaduto il 28 marzo durante la sfida tra Rossano Scalo e Montegiordano. Un calciatore della squadra di casa, sebbene squalificato e quindi non autorizzato a sostare nell’area di gioco, è riuscito a fare irruzione arbitrariamente nei locali interni al termine del primo tempo. Qui ha scatenato una lite sfociata in una vera e propria aggressione fisica ai danni di un calciatore del Montegiordano.
Data la pericolosità della condotta e la recidiva implicita nel ruolo di tesserato, il Questore ha inflitto un Daspo di 5 anni con obbligo di firma, provvedimento già convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Cosenza.
La Polizia di Stato: «Difendiamo lo spirito sportivo»
«L’obiettivo è garantire che ogni evento sportivo si svolga in una cornice di assoluta sicurezza», fanno sapere dal Commissariato. La Polizia di Stato ribadisce l’impegno costante nel contrastare ogni tipo di condotta violenta che mini i valori dello sport, assicurando che il monitoraggio sugli stadi del territorio resterà altissimo anche per i prossimi incontri.
I provvedimenti mirano non solo a punire i responsabili, ma a fungere da deterrente per evitare che episodi simili possano turbare l’ordine pubblico e l’incolumità dei partecipanti e degli spettatori.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






