Calabria, un milione di euro contro usura e racket: pubblicato il nuovo Avviso regionale

In un contesto in cui le difficoltà economiche possono esporre famiglie e imprese al rischio di usura ed estorsione, diventano fondamentali interventi strutturati di prevenzione, supporto e accompagnamento. Rafforzare la rete di assistenza e promuovere percorsi di inclusione rappresenta infatti una leva decisiva per contrastare fenomeni che minano il tessuto sociale ed economico dei territori.

In questa direzione si inserisce l’Avviso pubblico “Percorsi di sostegno, assistenza e prevenzione alle vittime di usura e racket e ai soggetti sovraindebitati a rischio di usura” (CUP J54H26000050006), pubblicato dalla Regione Calabria e finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027 – Azione 4.h.1.

L’iniziativa rientra nella Priorità 4INCL “Una Calabria più inclusiva” e mira a rafforzare le politiche di inclusione sociale e di tutela delle persone più vulnerabili, attraverso interventi integrati di assistenza, accompagnamento e prevenzione.

Obiettivo
Il bando punta a sostenere progetti in grado di offrire supporto concreto a persone vittime di usura ed estorsione, o in condizioni di sovraindebitamento a rischio usura. L’approccio prevede presa in carico, assistenza specialistica e percorsi di accompagnamento, con l’obiettivo di potenziare i servizi sociali e socio-sanitari e favorire l’inclusione sociale e lavorativa.

Destinatari
Gli interventi sono rivolti a cittadini e operatori economici residenti o domiciliati in Calabria in condizioni di vulnerabilità sociale, sia perché vittime di usura ed estorsione, anche in fase di accertamento, sia perché esposti a rischio per situazioni di sovraindebitamento.

Possono presentare domanda fondazioni e associazioni iscritte negli elenchi previsti dalla normativa nazionale per la prevenzione dell’usura, oltre ad associazioni e organizzazioni riconosciute ai sensi della legge n. 44/1999 e registrate presso le Prefetture.

Risorse
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1 milione di euro. Per ciascun progetto è previsto un contributo massimo di 200 mila euro. Le risorse saranno assegnate in base a graduatoria fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Interventi finanziabili
Tra le azioni ammissibili figurano il rafforzamento dei servizi di ascolto e assistenza alle vittime, attraverso personale qualificato, e attività di informazione e sensibilizzazione rivolte alla comunità per prevenire e contrastare usura ed estorsione.

Domande
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente via PEC al Dipartimento Segretariato Generale della Regione Calabria, utilizzando la modulistica prevista. La scadenza è fissata alle ore 13:00 del 30 aprile 2026. Alla domanda dovranno essere allegati progetto, piano economico con cronoprogramma e documentazione amministrativa richiesta.

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