Caro carburanti, 60 milioni all’agricoltura: aiuti anche per autotrasporto e pesca

protesta caro carburante

Sessanta milioni di euro per aiutare le aziende agricole ad affrontare il caro gasolio. È una delle misure del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri, che prevede anche 110 milioni per l’autotrasporto e 10 milioni per la pesca.

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato che gli aiuti agli agricoltori saranno distribuiti attraverso Agea. Il contributo potrà arrivare fino a 45 centesimi al litro e riguarderà gli acquisti di carburante effettuati fino al 15 ottobre. Secondo i dati illustrati dal ministro, la misura interessa 121 milioni di litri di gasolio agricolo.

Le risorse sono attese anche dalle aziende calabresi, che nelle ultime settimane hanno partecipato alle proteste contro l’aumento del carburante e dei costi di produzione.

Autotrasporto, 110 milioni aggiuntivi

Per gli autotrasportatori il decreto prevede altri 110 milioni di euro. Come spiegato dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, 50 milioni serviranno ad aumentare da 430 a 480 milioni i fondi per i crediti d’imposta sui carburanti relativi al periodo marzo-agosto. Gli altri 60 milioni copriranno settembre e i primi giorni di ottobre.

I crediti potranno essere utilizzati anche nei primi mesi del 2027, per dare più tempo alle imprese di recuperare le somme spettanti.

Secondo quanto annunciato da Rixi, le prime duemila aziende avranno i crediti disponibili nel proprio cassetto fiscale dalla prossima settimana. Le imprese interessate dalle misure fino ad agosto sono circa 32mila. A novembre è prevista una nuova apertura delle domande per gli acquisti di ottobre.

Pesca, contributi per 10 milioni

Per le imprese della pesca sono previsti 10 milioni di euro nel 2026. Secondo la bozza del decreto, il contributo a fondo perduto sarà pari al 10% della spesa per il carburante acquistato tra il 1° giugno e il 15 ottobre.

La bozza indica che il ministero dell’Agricoltura dovrà stabilire modalità e termini per presentare i documenti entro cinque giorni dall’entrata in vigore del decreto. I pagamenti sono previsti nei trenta giorni successivi, direttamente sui conti dei beneficiari.

Il Governo chiede la fine dei blocchi

Lollobrigida ha espresso solidarietà alle imprese del Sud, soprattutto agricole, danneggiate sia dall’aumento dei costi sia dalle difficoltà nel trasporto delle merci. Il ministro ha però definito i blocchi ormai ingiustificati.

Anche Rixi ha chiesto il ritorno alla normale circolazione delle merci, per consentire alle aziende di consegnare i prodotti ed evitare altre perdite, in particolare nel settore ortofrutticolo.

In Calabria, Fedralog aveva già sospeso il fermo degli autotrasportatori nella serata del 21 ottobre. La vertenza resta comunque aperta: il 27 ottobre è confermato l’incontro con il ministro Matteo Salvini.

La federazione attende risposte alle richieste della categoria. Se saranno giudicate insufficienti, ha annunciato la possibilità di riprendere la protesta e organizzare un corteo di tir verso Roma.

Trasparenza editoriale – L’Intelligenza Artificiale è utilizzata esclusivamente come supporto redazionale. La responsabilità dei contenuti è dell’autore e della Direzione responsabile.

Articoli correlati: