CASSANO ALL’IONIO – Un’assemblea pubblica contro la criminalità organizzata si è svolta nel teatro comunale di Cassano all’Ionio, dopo l’agguato di contrada Lattughelle nel quale è stata uccisa Silvana Signorelli ed è rimasto gravemente ferito Damiano Pepe. L’iniziativa ha registrato una partecipazione numerosa, con la presenza di rappresentanti istituzionali, associazioni e cittadini.
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Al centro dell’assemblea la necessità di una risposta collettiva alla violenza mafiosa e di un maggiore impegno nella difesa della legalità e della sicurezza del territorio.
Il sindaco Iacobini ha sottolineato l’importanza di una mobilitazione permanente, annunciando la convocazione di un tavolo in Prefettura a Cosenza per affrontare le questioni legate all’ordine e alla sicurezza pubblica.
Il vescovo Savino ha richiamato le responsabilità delle istituzioni e della comunità, sollecitando una presa di posizione concreta contro la criminalità organizzata e ogni forma di omertà.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche rappresentanti del mondo religioso e associativo, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e alla necessità di contrastare l’indifferenza verso i fenomeni criminali.
Dall’assemblea sono emerse alcune proposte operative, tra cui il rafforzamento della collaborazione tra Comune, scuole e associazioni, la costituzione di un tavolo permanente per la legalità e l’organizzazione di iniziative educative rivolte agli studenti.
Tra le ipotesi avanzate anche una marcia silenziosa lungo le strade cittadine, come ulteriore momento di partecipazione pubblica.
L’incontro si è concluso con l’impegno a dare continuità alla mobilitazione attraverso iniziative di sensibilizzazione e confronto istituzionale.






