Un tassello di inestimabile valore storico e culturale si aggiunge al patrimonio del centro storico di Rossano. L’associazione culturale Rossano Recupera ha comunicato l’avvenuta acquisizione della proprietà del bene immobile situato in Via XX Settembre n. 166 (identificato al Foglio 63, Particella 723, Sub. 2). A seguito di una segnalazione promossa dallo stesso sodalizio, il sito è stato oggetto di un sopralluogo tecnico-scientifico da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza.
![]() ![]() |
![]() ![]() |
![]() ![]() |
![]() ![]() |
Un potenziale primo luogo di culto del territorio: Gli accertamenti condotti dal Funzionario Storico dell’Arte hanno permesso di attribuire alla cavità rupestre — scavata direttamente nella roccia e oggi inglobata all’interno di strutture abitative di epoca successiva — un eccezionale interesse archeologico e architettonico. L’ambiente è stato identificato come una probabile cavità eremitica o devozionale, configurandosi verosimilmente come uno dei primi luoghi di culto registrati nell’area urbana di Rossano.
L’avvio formale della tutela ministeriale: Con nota ufficiale, la Soprintendenza ha comunicato alla proprietà, al Comune di Corigliano-Rossano e alla Soprintendenza ABAP di Catanzaro-Crotone l’avvio delle procedure valutative tecnico-scientifiche per l’imposizione del vincolo diretto ai sensi degli articoli 10 (comma 3) e 13 del D. Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio).
Prospettive di tutela e fruizione: L’iter proseguirà con approfondimenti mirati condotti dagli organi del Ministero della Cultura. Dal canto suo, Rossano Recupera ha confermato il pieno impegno a collaborare con le istituzioni per preservare i caratteri morfologici, spaziali e materici del sito, ponendosi l’obiettivo di integrarlo in futuri percorsi di valorizzazione e fruizione pubblica.
L’associazione ha espresso viva soddisfazione per il traguardo raggiunto, rivolgendo un sentito ringraziamento per la sensibilità e la prontezza d’intervento alla Soprintendente Dott.ssa Paola Aurino, al Responsabile del procedimento Arch. Nicola Ruggieri e al Funzionario Dott.ssa Cecilia Perri.










