Corigliano-Rossano, bullismo: all’Ic Erodoto incontro con Teresa Manes tra emozione e partecipazione |VIDEO

CORIGLIANO-ROSSANO – Un momento intenso di riflessione ma anche di condivisione e partecipazione quello promosso dall’Istituto Comprensivo Erodoto con l’incontro “Oltre il bullismo: coscienza, scelta, futuro”, ospitato presso il Complesso Parrocchiale Giovanni XXIII, in collaborazione con il Kiwanis Club.

Protagonista dell’iniziativa Teresa Manes, madre di Andrea e autrice del libro “Andrea, oltre il pantalone rosa”, che da anni porta nelle scuole italiane una testimonianza diretta sul tema del bullismo. «Quello che voglio trasmettere è sicuramente un messaggio di pace», ha affermato, sottolineando come la storia di Andrea sia diventata nel tempo simbolo di tante altre vicende simili, non più solo una storia personale ma collettiva.

L’evento ha registrato una grande partecipazione di famiglie, con una sala gremita e un clima coinvolgente. A rendere l’incontro ancora più significativo sono stati gli studenti, che hanno animato la giornata con canti, balli e momenti di confronto, ponendo domande e contribuendo a creare un’atmosfera allo stesso tempo profonda e gioiosa.

Nel suo intervento, Teresa Manes ha ribadito l’importanza della prevenzione: «È l’unica e più efficace forma di contrasto», spiegando come il coinvolgimento non solo dei ragazzi ma anche degli adulti possa favorire un cambiamento culturale reale. Ha inoltre evidenziato come negli ultimi anni qualcosa stia cambiando, anche grazie a una maggiore presenza e attenzione delle famiglie, oggi molto più partecipi rispetto al passato.

La dirigente scolastica Susanna Capalbo ha evidenziato come il bisogno dei giovani di confrontarsi su questi temi sia sempre più forte, sottolineando che la scuola rappresenta spesso l’unico spazio reale di incontro in un contesto segnato dalla dimensione virtuale. Ha inoltre spiegato che il fenomeno del bullismo interessa fasce d’età sempre più basse e richiede una risposta condivisa tra scuola e famiglie, attraverso un’alleanza educativa capace di affrontare anche dinamiche che nascono al di fuori dell’ambiente scolastico.

Un concetto rafforzato anche dal presidente del Kiwanis Club Corigliano, Giuseppe D’Urso, che ha ribadito la necessità per la comunità di essere vicina ai più giovani, promuovendo iniziative capaci di diffondere valori e consapevolezza.

«Oggi il bullismo non è più considerato una ragazzata», ha concluso Teresa Manes, evidenziando come la crescente partecipazione degli adulti rappresenti un segnale concreto di cambiamento.

Un incontro che ha dimostrato quanto sia fondamentale continuare a parlare, ascoltare e fare rete, per costruire una cultura del rispetto e prevenire fenomeni che, se sottovalutati, possono avere conseguenze profonde.

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