CORIGLIANO ROSSANO – “I Panni nostri al Sole”, le storie delle donne diventano cambiamento. I panni, questa voltasi stendono davanti a tutti. Nel borgo marinaro di Schiavonea l’evento “i colori del cambiamento” promosso da Mondilab e dal Centro antiviolenza Fabiana; parole, immagini e musica raccontano la condizione femminile: dal silenzio alla consapevolezza, dal dolore alla possibilità di ricominciare
“I Panni nostri al Sole” è la rubrica nata nel 2025 all’interno di Mondilab per portare nello spazio pubblico ciò che spesso viene nascosto. In un anno ha affrontato molteplici tematiche tra cui corpo, maternità, salute, desiderio, lavoro, relazioni, cura e libertà. Ogni incontro ha aperto un confronto, raccolto testimonianze e messo in discussione tabù ancora presenti nella vita quotidiana.
L’evento ispirato al libro di Tina De Rosis “Dentro il colore della felicità”,
Nel corso della serata le lettrici del Centro antiviolenza Fabiana hanno letto storie di donne. Racconti segnati dalla violenza e dal femminicidio, ma anche dalla capacità di reagire e riconquistare la propria identità. Gli attori, mescolati al pubblico, hanno riportato proverbi e aneddoti in vernacolo che descrivono la donna come oggetto e proprietà.
“Donne e buoi dei paesi tuoi” è uno dei detti richiamati durante la rappresentazione. Espressioni tramandate come innocue che, invece, custodiscono una cultura fondata sul possesso e sulla subordinazione. Portarle alla luce significa riconoscerne il peso e interrompere una trasmissione che attraversa famiglie e generazioni.
Sul palco, per il saluto finale, si sono ritrovate le protagoniste degli incontri promossi da Mondilab durante l’anno. Donne con esperienze e percorsi diversi, unite dalla scelta di prendere la parola. Il vecchio detto invitava a lavare i panni sporchi in famiglia. Qui il messaggio è opposto: la violenza, il disagio e le disuguaglianze non devono restare nascosti. I panni si stendono al sole, perché il cambiamento comincia quando ciò che accade viene finalmente visto e raccontato.
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