Crati rompe gli argini a Lattughelle, appello del sindaco Iacobini: “Lasciate le case o salite ai piani alti”

CASSANO ALLO IONIO – L’emergenza maltempo si aggrava anche nel territorio di Cassano allo Ionio, dove il fiume Crati ha rotto gli argini in più punti nella zona di Lattughelle, provocando allagamenti diffusi e situazioni di forte criticità.

Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco, la Protezione civile regionale e il personale del 118, impegnati nelle operazioni di assistenza alla popolazione e nel monitoraggio dell’evolversi della piena. Le squadre stanno intervenendo per mettere in sicurezza le aree più esposte e garantire supporto ai residenti.

L’allarme è stato diffuso anche attraverso i canali social ufficiali del Comune, dove il sindaco Gianpaolo Iacobini ha fornito un aggiornamento diretto dalla zona colpita. «Siamo a Lattughelle, la situazione purtroppo è quella che non avremmo voluto – ha dichiarato – il Crati ha rotto gli argini in più punti. Siamo qui con i Vigili del Fuoco, la Protezione civile regionale e il 118».

Il primo cittadino ha quindi rivolto un appello urgente ai residenti: «Invito tutti, ripeto, invito tutti coloro che risiedono qui a Lattughelle ad abbandonare le proprie abitazioni o comunque a rifugiarsi ai piani alti». Un richiamo alla prudenza ribadito più volte: «Chi ha la possibilità lasci casa o si rifugi ai piani superiori. Evitate i piani terra e gli scantinati».

Parole nette, pronunciate mentre l’acqua invadeva strade e terreni, a testimonianza della gravità della situazione. «Arriveremo ovunque e dappertutto con i soccorritori – ha assicurato Iacobini – conto sulla vostra collaborazione».

Il rischio resta elevato e l’invito delle autorità è a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali, evitando spostamenti non necessari e mantenendo la massima prudenza fino al completo rientro dell’emergenza. Anche a Cassano, come in altri centri della Valle del Crati, la notte si preannuncia di vigilanza e lavoro incessante per i soccorritori.

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