Nel cuore dell’inverno, il Liceo Scientifico di Rossano è teatro di una crescente protesta da parte di studenti e genitori, costretti a fronteggiare la dura realtà dell’assenza di riscaldamenti nelle aule da metà novembre. Le temperature in picchiata rendono impossibile per gli studenti concentrarsi sulle lezioni, generando preoccupazioni sul rispetto dei loro diritti fondamentali. In questo contesto di emergenza, la comunità scolastica si unisce in una voce corale, chiedendo un intervento immediato da parte delle autorità per garantire un ambiente di apprendimento adeguato e sicuro. Questa mattina, genitori e studenti, hanno iniziato un sit-in di protesta contro la mancanza di riscaldamento nelle loro aule.I lavori di riparazione, annunciati con la promessa di una soluzione entro tre settimane, si sono protratti oltre le aspettative. Il problema che persiste dal mese di novembre e ha raggiunto proporzioni intollerabili dopo le vacanze di Natale. I genitori, uniti nella richiesta di risoluzione immediata, esprimono la loro preoccupazione per il fatto che i loro figli stanno frequentando la scuola in condizioni inaccettabili. Alcuni studenti sono costretti ad affrontare le gelide temperature portando coperte, rendendo evidente la gravità della situazione. Il disagio dei genitori è ulteriormente accentuato dalla mancata risoluzione del problema nonostante i ripetuti annunci da parte della scuola. Già dai primi di dicembre, sono state fatte promesse di lavori che avrebbero dovuto risolvere la situazione in una settimana. Tuttavia, tali lavori non sono stati completati, e ora il disagio si è trasformato in una vera e propria emergenza.
Minacciato il coinvolgimento della Procura
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