L’amministrazione comunale di Corigliano Rossano interviene con una misura che punta a ridurre il peso economico su famiglie e attività produttive. La definizione agevolata consente di regolarizzare le posizioni debitorie eliminando sanzioni e interessi. Una scelta che amplia la platea dei beneficiari e offre una via concreta a chi si trova in difficoltà economica.
Il Comune ha anticipato i tempi e ampliato l’ambito di applicazione: non solo i debiti fino al 2023, ma anche quelli esigibili fino al 31 dicembre 2025.
«Dopo l’abbattimento dei costi per la refezione e il trasporto scolastico e dopo le esenzioni per le attività commerciali nei centri storici, questa Amministrazione dimostra di fare il possibile per alleggerire il peso economico in un momento difficile per famiglie e imprese», afferma Ernesto Pugliese, consigliere comunale di maggioranza.
«Siamo stati tra i primi ad essere pronti e lo abbiamo fatto meglio, andando oltre le indicazioni nazionali e includendo tutti i tributi esigibili fino al 2025», aggiunge.
Il provvedimento non viene definito come una sanatoria, ma come uno strumento di equilibrio tra esigenze dell’ente e tutela dei contribuenti.
«Eliminando sanzioni e interessi abbiamo dato a chi, non per infedeltà fiscale ma per difficoltà reali, non ha potuto pagare prima, la possibilità di mettersi in regola», spiega Pugliese.
Dal punto di vista contabile, l’operazione comporta un impegno per il bilancio comunale. Tuttavia, l’amministrazione ritiene sostenibile questa scelta grazie a una gestione finanziaria prudente.
«È un sacrificio che si affronta grazie a politiche serie e a una gestione attenta dei conti. Il rafforzamento del fondo crediti servirà a coprire le minori entrate», sottolinea.
Infine, il consigliere evidenzia il lavoro degli uffici: «Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’impegno del dirigente e dei collaboratori dei servizi economico-finanziari, che hanno operato con professionalità e rapidità».
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