Dialisi a Crotone, confronto con l’Asp sulle criticità ancora aperte nei reparti

CROTONE – Restano aperte diverse criticità nel servizio di nefrologia e dialisi dell’ospedale di Crotone. Il tema è stato al centro di un incontro tra i rappresentanti dell’Aned, l’associazione nazionale dei dializzati, e il commissario dell’Asp di Crotone Antonio Graziano, convocato per affrontare le problematiche segnalate negli ultimi anni dai pazienti e dalle famiglie.

Nel corso del confronto sono emerse questioni legate soprattutto agli spazi ospedalieri e all’organizzazione del reparto. Tra i problemi evidenziati figurano la mancata separazione tra il reparto di Oncologia e quello di Nefrologia, la presenza di locali ritenuti non adeguati sotto il profilo strutturale e la condivisione di aree considerate a rischio per pazienti fragili e immunodepressi.

L’associazione dei dializzati ha inoltre richiamato l’attenzione sulla carenza di ambienti dedicati e sulle difficoltà operative legate alla gestione dei pazienti nefropatici cronici. Tra i temi affrontati anche la necessità di migliorare il percorso sanitario per i trapiantati in fase di follow up e il rafforzamento delle attività di controllo clinico.

Ulteriori criticità riguardano la logistica del centro dialisi, con particolare riferimento alla collocazione della struttura e alla presenza di infrastrutture considerate obsolete, comprese alcune problematiche legate agli ascensori utilizzati dai pazienti.

Nel corso dell’incontro si è discusso anche della necessità di accelerare il completamento di interventi organizzativi e sanitari ritenuti indispensabili per garantire condizioni più adeguate di assistenza e sicurezza.

L’Asp di Crotone ha confermato l’avvio di una fase di verifica sulle problematiche segnalate, mentre resta alta l’attenzione delle associazioni dei pazienti sulle condizioni della nefrologia crotonese e sull’evoluzione dei servizi dedicati alla dialisi e ai trapianti nel territorio provinciale.

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