Estate sicura sulle coste calabresi, raffica di controlli della Finanza: sanzioni e oltre 1,2 milioni sottratti al fisco

Con l’aumento delle presenze turistiche durante i mesi estivi, la Guardia di Finanza ha potenziato la propria attività di sorveglianza lungo il litorale calabrese. Il Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, su disposizione del Comando Regionale Calabria, ha intensificato i servizi nelle zone costiere maggiormente frequentate, puntando alla prevenzione e al contrasto degli illeciti in mare e sulle spiagge.

Dall’inizio della stagione estiva sono stati eseguiti 656 controlli di polizia in mare. Le verifiche si sono concentrate in particolare sull’abusivismo nel settore balneare, sulla corretta utilizzazione delle aree demaniali e sulla regolarità delle attività economiche presenti lungo le coste.

Evasione di IMU e TARI, scoperti oltre 1,25 milioni di euro

Una parte significativa dell’attività delle Fiamme Gialle ha riguardato gli aspetti economici e fiscali collegati all’utilizzo del demanio pubblico. I militari hanno verificato la regolarità delle occupazioni degli spazi demaniali e il rispetto degli obblighi tributari da parte degli operatori interessati. Specifici accertamenti sono stati inoltre rivolti al contrasto dell’evasione dei tributi locali, in particolare IMU e TARI. L’attività ha consentito di individuare basi imponibili non sottoposte a tassazione per oltre un milione e 250mila euro. I controlli continueranno nelle prossime settimane nell’ambito del dispositivo predisposto dalla Guardia di Finanza per il periodo estivo.

Oltre 200 finanzieri impegnati tra mare e cielo

Ingente anche il dispiegamento di uomini e mezzi. Tra giugno, luglio e le prime settimane di agosto sono stati coinvolti 214 finanzieri specializzati, per un totale di 570 missioni aeronavali. Sul territorio sono stati impiegati 3 guardacoste, 19 vedette, 3 unità navali minori, 3 elicotteri e 4 droni. Particolarmente rilevante il contributo dei mezzi aerei, che permette di estendere il raggio delle operazioni e di effettuare verifiche non soltanto sul versante economico-finanziario, ma anche in materia ambientale e di tutela del demanio. Elicotteri e droni vengono utilizzati anche nell’ambito delle attività investigative di polizia, comprese le operazioni finalizzate all’individuazione di piantagioni di sostanze stupefacenti nelle zone interne della Calabria.

Nautica da diporto, multe per oltre 112mila euro

Nel mirino dei controlli è finito anche il settore della nautica da diporto, con verifiche sul rispetto delle disposizioni previste dalla normativa e delle regole relative alla sicurezza della navigazione. Gli accertamenti hanno fatto emergere diverse irregolarità, facendo scattare sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 112mila euro. L’attività viene svolta in coordinamento con i dispositivi di ordine e sicurezza pubblica predisposti dalle Prefetture e in collaborazione con le altre Forze di polizia, secondo le indicazioni del Ministero dell’Interno. Il presidio aeronavale della Guardia di Finanza proseguirà per l’intera stagione estiva, con l’obiettivo di rafforzare la tutela della legalità economico-finanziaria e garantire una fruizione più sicura e regolare del mare e delle coste calabresi.

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