Omicidio Carmela Bifano, Pietro Scintu davanti al gip

È atteso oggi, venerdì 21 agosto, nel carcere di Castrovillari l’interrogatorio di garanzia di Pietro Scintu, l’ottantenne fermato per l’omicidio della moglie Carmela Bifano. L’uomo, originario della Sardegna, continua a dichiararsi estraneo al delitto e respinge ogni accusa.

Il gip dovrà pronunciarsi sulla convalida del fermo e sulla misura cautelare richiesta dalla Procura. Contrariamente alle indiscrezioni circolate nelle prime ore dell’inchiesta, Scintu non avrebbe reso alcuna confessione.

Al centro degli accertamenti resta una maglietta sequestrata all’indagato subito dopo il ritrovamento del corpo. Gli specialisti della Scientifica dovranno verificare la presenza di eventuali tracce ematiche o biologiche e stabilire se siano riconducibili a un tentativo di soccorrere la donna, come sostenuto dall’uomo, oppure a una colluttazione.

Secondo la ricostruzione investigativa, Carmela Bifano, 73 anni ed ex commercialista, sarebbe stata aggredita tra gli ulivi di contrada Torre Voluta, nell’area urbana di Corigliano, e colpita ripetutamente con una pietra al volto e alla testa. Restano ancora da chiarire la dinamica esatta e il possibile movente.

Ulteriori risposte potrebbero arrivare dall’autopsia e dagli esami scientifici. La famiglia della vittima attende che venga fatta piena luce sull’accaduto.

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