Proteste dei tir, il governo interviene: 71 camionisti denunciati e misure per l’agricoltura

Il governo interviene sui blocchi stradali organizzati dai camionisti contro il caro carburante. Sono 71 le persone denunciate, mentre altre 242 hanno ricevuto sanzioni amministrative. Il Viminale ha identificato complessivamente 1.339 persone nell’ambito dei controlli effettuati durante le proteste, concentrate soprattutto nel Sud Italia.

La situazione è particolarmente delicata in Campania, dove sono stati scortati 500 mezzi pesanti per consentire il regolare svolgimento delle operazioni di carico e scarico delle merci. L’obiettivo è evitare interruzioni nella distribuzione dei prodotti alimentari, dei farmaci e degli altri beni essenziali.

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha evidenziato le difficoltà che i blocchi stanno provocando alle imprese agricole, soprattutto per il trasporto delle merci deperibili. Il governo ha quindi deciso di contrastare i presidi stradali illegali, intensificando le attività di controllo e identificazione dei responsabili.

Parallelamente, il Consiglio dei ministri esamina un decreto legge con interventi economici destinati al settore agricolo e all’autotrasporto. Tra le priorità figura il contenimento dei costi del gasolio, con particolare attenzione ai piccoli operatori e alle imprese rimaste escluse dalle precedenti misure europee.

Il ministero dell’Interno ha inoltre assicurato che le scorte ai mezzi di trasporto saranno garantite anche su richiesta, per permettere alle aziende di proseguire le proprie attività in sicurezza.

 

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