Rahel scomparsa a Rende, l’Unical collabora alle ricerche. Il caso a “Chi l’ha visto?”

Non si hanno notizie della studentessa dal 19 ottobre. L’Ateneo invita a segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi dettaglio utile.

Proseguono a Rende le ricerche di Rahel Gebrezgi Mengesha, studentessa dell’Università della Calabria di cui non si hanno notizie dal 19 ottobre. L’Ateneo conferma di collaborare con le autorità e le forze dell’ordine fin dalle prime segnalazioni, mettendo a disposizione informazioni utili alle indagini. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbero emerse notizie non confermate di un passaggio della ragazza prima al pronto soccorso di Cosenza e poi in questura.

La comunità universitaria segue con preoccupazione la vicenda. L’Unical sottolinea che il supporto alle ricerche viene garantito con la discrezione necessaria a tutelare la studentessa e il lavoro degli investigatori.

Del caso si sta occupando anche la trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”, che ha raccolto testimonianze e rilanciato l’appello per ritrovare Rahel. Il fratello ha raggiunto la Calabria dalla Germania per seguire le ricerche e ha chiesto sostegno alla Croce Rossa di Cosenza.

L’Università invita studenti, docenti, personale e cittadini a riferire direttamente alle forze dell’ordine qualsiasi informazione, ricordo o possibile avvistamento. Anche un dettaglio apparentemente secondario potrebbe aiutare a ricostruire gli spostamenti della giovane.

«Ci auguriamo che questo impegno congiunto possa ricondurre Rahel presto tra noi», è l’auspicio espresso dall’Ateneo.

 

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