Il Tar della Calabria è chiamato a decidere sul referendum relativo alla modifica dello Statuto regionale che introduce la figura dei sottosegretari. La Camera di Consiglio si è riunita ieri e il pronunciamento è atteso nella giornata di oggi.
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La Regione sostiene che la modifica abbia natura organizzativa e non incida sui principi fondamentali dell’ordinamento. Ha inoltre contestato la competenza della Corte d’Appello e la possibilità di impugnare l’atto davanti al giudice amministrativo.
Il Tar si era già occupato del caso il 20 luglio, respingendo la richiesta di sospensione urgente. In quella circostanza aveva ritenuto la questione troppo complessa per una valutazione sommaria, rinviandone l’esame alla sede collegiale.
Nel frattempo il procedimento referendario è rimasto fermo. La Regione avrebbe dovuto avviare l’iter per fissare la consultazione, inizialmente ipotizzata per il 29 novembre.
Per lo svolgimento del referendum sono stati stanziati circa 7 milioni di euro. Due milioni sarebbero destinati alle operazioni elettorali, mentre altri 5 milioni servirebbero a coprire le spese sostenute dalle amministrazioni locali.






