La sinagoga di Rossano, racconto di Martino A. Rizzo
Se si visita Pitigliano, nel grossetano, si può ammirare, ben conservato, il quartiere ebraico, vicino a una porta della città, con la sinagoga, i locali per il bagno mikveh, la cantina kasher, la stanza della conceria e tintoria, il forno delle azzime, il macello. A Rossano invece l’antico quartiere ebraico è andato distrutto a causa […]
I barbieri di Rossano, racconto di Martino A. Rizzo
Sul finire degli anni ’50 del secolo scorso, un bimbetto di 4-5 anni che abitava in via Umberto I, con un grembiulino lindo sul quale la mamma aveva ricamato le campanelle simbolo del Musichiere di Mario Riva, trasmissione che all’epoca andava per la maggiore, per farsi accorciare i capelli, si recava da solo verso […]
U vicinanzə, racconto di Martino A. Rizzo
«u vicinanzə mio era a ri Cappuccini, precisamente a ra scisa e ru spitali. E u tuvi?» Ognuno si porta nel cuore il suo vicinato che era costituito da un insieme di famiglie che vivevano in abitazioni contigue la cui prossimità non era solo fisica ma innanzi tutto di rapporti che col tempo si erano […]
Alla scoperta del “Majo”, tra tradizione e visione territoriale
La visione dell’ Avv. Luigina Diletto, nonché la sua estrema passione per il territorio, hanno fatto sì che l’evento, “I paesi del territorio del Majo Itinerante”, potesse prendere vita. Così l’Associazione V.E.S.C.A. di Longobucco ha coinvolto, nella pizza principale del piccolo promontorio montano, sei realtà territoriali di zona con i loro Maji. Bocchigliero, Calopezzati, Cariati, […]
Lo spirito libero calabrese don Peppino Caliò, racconto di Martino A. Rizzo

L’arcivescovo Giovanni Rizzo? “un ignorante, … a stento sarebbe potuto riuscire a essere un mediocre parroco in una parrocchia rurale del profondo sud ..”. E l’arcivescovo Marsiglia? Un “fascista, … spaventosamente egoista e geloso: e temeva che la gente si accorgesse che nell’archidiocesi ci fossero preti che valessero più dell’arcivescovo.” Chi esprimeva valutazioni così sprezzanti […]
I prigionieri austriaci e la strada del Patire, racconto di Martino A. Rizzo

Nel 1918, in piena emergenza sanitaria a causa dell’epidemia di “Spagnola”, il corrispondente da Rossano di “Cronaca di Calabria”, il 24 novembre, informò che 200 ufficiali e 200 soldati prigionieri di guerra austriaci sarebbero arrivati a Rossano e ospitati nell’ex convento di Sant’Antonio, sede del Distaccamento del 19° Reggimento Fanteria. Lo stesso annotò che il […]
La chiesetta di San Giovanni di Dio nel giorno della sua festa, racconto di Martino A. Rizzo

L’8 marzo la Chiesa festeggia San Giovanni di Dio e per l’occasione piace ricordare l’antica chiesina del Centro Storico di Rossano dedicata proprio a questo Santo. Il piccolo oratorio si trova ubicato nell’antica Piazzetta del Commercio, tra la Cattedrale e il cenobio bizantino della Panaghia. La Piazzetta è sempre stata il cuore di un […]
Nel 1961 l’arrivo di Fanfani a Corigliano-Rossano e a Paludi, racconto di Martino A. Rizzo

Il 14 aprile 1961 il sen. Amintore Fanfani, Presidente del Consiglio in carica, arrivò in visita ufficiale a Rossano dove venne accolto con grande entusiasmo. A fare gli onori di casa c’erano tutte le autorità e i notabili del paese con in prima fila il sindaco Michele Scazziota, il vescovo mons. Giovanni Rizzo e il […]
Una volta avant a ‘ra chiesa “Ranna”, racconto di Martino A. Rizzo

Quanta vita c’era davanti alla Cattedrale di Rossano, come testimonia questa cartolina spedita nel 1930! Ragazzini che giocano, negozi aperti, persone che camminano, insomma tutto un mondo che una volta quotidianamente gravitava intorno a uno dei poli attrattivi più importanti della Città. Da qui bisognava passare per entrare in chiesa, per andare alle scuole nel […]
I Giorni della merla, tra storia e credenze popolari. Ma sono davvero i più freddi dell’anno?

Siamo agli ultimi tre giorni di gennaio, 29-30-31, tradizionalmente considerati i giorni più freddi dell’anno. Ma è davvero così? Intanto, approfondiamo l’origine dell’espressione di cui porta il nome: i giorni della merla. Le leggende che spiegano il motivo per cui sono chiamati in questo modo sono tante. La più diffusa è la storia di una […]