A Mirto, nei giorni scorsi, una tragedia ha scosso la comunità quando un pitbull feroce ha attaccato una donna, portando alla morte del suo cucciolo amato. Le testimonianze drammatiche della vittima rivelano l’orrore di quell’aggressione, mentre la comunità si interroga sulla sicurezza pubblica e sulla gestione responsabile degli animali al fine di evitare futuri incidenti simili. La vittima, profondamente scossa, ha rilasciato dichiarazioni sconvolgenti, narrando con angoscia l’orrore dell’incidente. «Ha afferrato il mio piccolo con ferocia, e lui ha inflitto la sua fine. Improvvisamente si è voltato prendendomi dietro la spalla», racconta la donna con voce traballante. Le parole della vittima dipingono un quadro angosciante: la donna ha riportato una grande ferita sulla spalla. Ha denunciato tutto ai Carabinieri. «È successo in un attimo, racconta proprietaria del cagnolino, ha afferrato il braccio del mio piccolo cane con una ferocia inaudita. Ho cercato di fermarlo, ma è stato veloce. Ha gettato il mio cane a terra, l’ha preso e se n’è andato. Ha strappato via un pezzo di me». La comunità di Mirto è rimasta sgomenta di fronte a questa tragedia, evidenziando la necessità di affrontare il problema dei cani potenzialmente pericolosi e di rafforzare le misure di sicurezza per evitare incidenti simili in futuro. L’indagine dei Carabinieri è in corso, mentre la vittima cerca giustizia per la perdita del suo amato cagnolino. Ma non è il solo caso.
Un anno fa l’aggressione mortale di un Pitbull
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