Bosco dona un anno di indennità alla famiglia di Sorin e chiama all’appello il Consiglio

Un anno dei propri compensi da consigliere comunale destinato alla famiglia di Alexandru Olaisiu Sorin, il giovane di Corigliano Rossano morto a Sirmione dopo aver salvato un bambino che stava annegando. È la proposta avanzata dal consigliere comunale Giancarlo Bosco, del Movimento del Territorio, che ha formalizzato la richiesta con una Pec indirizzata al presidente del Consiglio comunale.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento dell’intero Consiglio comunale, del sindaco e della Giunta, invitando amministratori e consiglieri a devolvere i propri compensi per offrire un sostegno economico ai familiari del giovane e contribuire alle spese necessarie per garantirgli una degna sepoltura.

Nel motivare la proposta, Bosco richiama il gesto compiuto da Sorin, che ha sacrificato la propria vita per salvare quella di un bambino, definendolo un esempio di altruismo e generosità che l’intera comunità deve riconoscere e onorare.

Il consigliere sottolinea come, mentre il bambino salvato potrà continuare il proprio percorso di vita grazie al coraggio del giovane, la famiglia di Sorin dovrà affrontare il dolore della sua perdita. Da qui l’appello rivolto alle istituzioni cittadine affinché, attraverso un gesto concreto di solidarietà, si possa essere vicini ai suoi familiari.

Bosco conclude invitando la comunità a fare tesoro dell’esempio lasciato da Sorin, ricordando il suo sacrificio come un modello di umanità e di attenzione verso il prossimo.

Articoli correlati: