Dializzati, allarme a Cosenza contro il depotenziamento dei centri: chiesta l’audizione del coordinatore Aned Scarmozzino

Cresce la mobilitazione e la preoccupazione attorno alla riorganizzazione dei centri di assistenza per i pazienti in dialisi nella provincia di Cosenza. Al centro del dibattito c’è la paventata trasformazione dei Centri d’Assistenza Decentrati (CAD) — strutture finora dotate della presenza costante del medico nefrologo — in Centri ad Assistenza Limitata (CAL), ovvero ambulatori privi di un presidio medico specializzato fisso. Una prospettiva che ha spinto a depositare una richiesta formale di audizione in Commissione Sanità per il coordinatore nazionale dell’Aned (Associazione Nazionale Emodializzati), Pasquale Scarmozzino.

I nodi critici della riorganizzazione

L’assenza del medico nefrologo: Il passaggio da CAD a CAL viene definito un duro colpo per la gestione di una patologia complessa come l’emodialisi, privando i pazienti della sicurezza clinica garantita dalla presenza dello specialista, soprattutto nelle aree disagiate e distanti dai grandi presidi ospedalieri.

Il grido d’allarme delle famiglie: La trasformazione genera smarrimento tra i malati e i loro nuclei familiari, costretti a fare i conti con i pesanti risvolti fisici, clinici e psicologici legati al trattamento salvavita.

Il nodo delle risorse e della carenza di medici: Viene ribadito che la soluzione alla carenza di specialisti in Calabria non può passare attraverso il depotenziamento dei servizi territoriali o tagli sulla pelle dei cittadini, richiamando invece la necessità di intervenire sugli incentivi economici e sulle prospettive di carriera per attrarre medici nella regione.

Nel sollevare il caso, si sottolinea che se la programmazione regionale prevede la nascita di nuovi CAL, la stessa non autorizza in alcun modo il depotenziamento o la riconwersione peggiorativa delle strutture esistenti. L’audizione del rappresentante Aned in Commissione Sanità punta a fare chiarezza istituzionale, pretendendo tutele rigorose per il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.

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